Museo Pietro Canonica

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Statua di Ercole coronato
Scultura
I sec. d.C.
Marmo bianco, trapano
h. cm 185, largh. cm 95, spess. Cm 74; h. base cm 14,5

La statua rappresenta Ercole, che tiene nella mano destra la clava, mentre il braccio sinistro è piegato e sostiene la pelle del leone.
 La testa con corti capelli è volta a sinistra e cinta da una corona di foglie di quercia. Il peso poggia sulla gamba destra, mentre la sinistra è flessa e leggermente spostata indietro.
 La statua, copia romana di un'originale greco di tipo policleteo, appartiene al gruppo di opere che il cardinale Scipione Borghese acquistò nel 1607 da Lelio e Tiberio Ceoli per 9000 scudi ed è documentata in un’incisione di Philippe Tomassin conservata presso l'Istituto Nazionale della Grafica. La statua appare rilavorata in più punti; in particolare in un'età imprecisata e comunque posteriore al 1590 (data dell'incisione del Tomassini), è stata modificata la precedente testa; infatti nello spessore della capigliatura è stata ricavata una doppia corona di quercia ed è stata modificata l’acconciatura, in origine caratterizzata da sottili tenie che scendevano sulle spalle di cui restano solo alcune tracce all’altezza delle spalle.
A partire dal 1925 la statua è documentata sul lato orientale del piazzale Scipione Borghese dove rimase fino al 1986 quando venne rimossa per essere restaurata e sostituita in situ da una copia.

Provenienza: Palazzo Ceuli in via Giulia, dal 1607 Collezione Borghese
Dati di acquisizione: 10 luglio 1903
Inventario: VB 106
Collezione: Deposito delle sculture di Villa Borghese

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