Canonica virtuale e Digital Atatürk. Percorsi di valorizzazione del patrimonio museale attraverso le nuove tecnologie

Seminario cura di Tania De Nile.
Che cosa significa trasformare una statua in marmo o in bronzo in una scultura digitale?
Chi pensa alla digitalizzazione come a una semplice “fotografia tridimensionale” rischia di perdersi la parte più affascinante della storia: convertire un’opera in digitale non vuol dire solo riprodurne la forma, ma costruire un processo che dalla rilevazione sul campo conduce alla conoscenza, alla conservazione e alla divulgazione delle opere.
Il seminario, curato e moderato da Tania De Nile, presenta gli esiti e gli sviluppi del progetto Digital Atatürk, avviato nel biennio 2024-2025 e incentrato sulla documentazione digitale delle sculture realizzate da Pietro Canonica per Mustafa Kemal Atatürk, oggi conservate presso la sua casa-museo a Villa Borghese. La ricerca, condotta da Luca Orlandi (Università Özyeğin, Istanbul), Fabio Colonnese, Luca James Senatore e Marco Carpiceci (Dipartimento di Storia, Rappresentazione e Restauro dell’Architettura della Sapienza Università di Roma) si è sviluppata lungo tre direttrici: la digitalizzazione come strumento per la ricerca e la costruzione di modelli di conoscenza; la valorizzazione del patrimonio mediante la ricomposizione digitale di opere frammentarie; la fruibilità del patrimonio nascosto, ovvero quello conservato nei depositi o difficilmente movimentabile.
A partire da questa esperienza, il seminario affronterà le sfide della catalogazione e della valorizzazione digitale della collezione Canonica, con particolare attenzione all’utilizzo delle tecnologie 3D e alla creazione di doppi digitali capaci di ampliare le possibilità di conoscenza e di studio delle opere. La restituzione digitale consente infatti di approfondirne la lettura, di analizzarne la forma e i materiali, di sperimentare diverse condizioni di allestimento e di illuminazione, di documentarne nel tempo lo stato di conservazione, fino a consentire simulazioni di intervento e la progettazione di eventuali copie e riproduzioni. Il modello digitale diventa così archivio, laboratorio e strumento di ricerca, concentrando in un unico “ambiente” funzioni tradizionalmente distribuite tra spazi diversi.
È questa la prospettiva del “museo aumentato”: non la sostituzione dell’opera attraverso la sua riproduzione digitale, ma l’estensione delle possibilità che essa offre alla ricerca, alla conservazione, all’accessibilità e alla divulgazione del patrimonio.
PROGRAMMA
16:30
SALUTI ISTITUZIONALI
Federica Pirani
Direttrice della Direzione Patrimonio artistico delle ville storiche
INTRODUCE E MODERA
Tania De Nile
Responsabile del Museo Pietro Canonica
16:45
Sculture digitali tra rilievo, modellazione e ricomposizioni virtuali
Luca J. Senatore
Sapienza Università di Roma
17:30
Digital Atatürk: un progetto di documentazione 3D avanzata e modellazione digitale delle opere riferibili alla Turchia conservate al Museo Pietro Canonica
Luca Orlandi
Özyegin University, Istanbul
18:15
La digitalizzazione per la valorizzazione del Museo Pietro Canonica e della sua collezione
Fabio Colonnese
Sapienza Università di Roma
Il programma potrebbe subire variazioni
Informazioni
Mercoledì 14 ottobre 2026
dalle 16:30
Incontro trasmesso in diretta sul canale YouTube Musei in Comune Roma.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Ingresso consentito solo all’area di svolgimento dell’incontro (sala III).
Tel. 060608 (attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00)

































